Settima Julia

La S.A.P. sorbolese fu tenuta a battesimo da Mario Clivio, Piero Cerlini, Giorgio Gazza ed Enzo Poldi che comandava la prima squadra del paese organizzata militarmente. All’agosto del ‘44 contava 115 sappisti che attuavano azioni di danneggiamento, di disarmo di militari isolati, di occultamento e protezione dei ricercati per diserzione o per posizione politica. A fronte di un possibile rastrellamento in pianura divenne necessario il trasferimento in montagna. Il 7 marzo del 1945 con quasi 300 uomini di cui circa 200 sorbolesi, la 7° Brigata Julia S.A.P., si costituì ufficialmente trasferendosi, con una audace operazione di attraversamento delle forze nemiche, nella zona operativa di Corniglio (PR). In pianura continuò ad operare minando i ponti di Coenzo e di Sorbolo. Al 25 aprile 1945 erano in forza 320 tra partigiani, patrioti e benemeriti, di cui 9 donne.