Punti di interesse

Il torrione di Coenzo

“Nell'anno 1226 il Podestà di Parma, per ragioni di indole strategico militare, data la posizione di Coenzo, decretò la costruzione di un castello fortificato. Nell'anno 1284 Coenzo ebbe due torri, poste una su di ogni riva dell'Enza, collegate da catene di ferro per evitare l'abusivo passaggio sul fiume ai natanti. Più tardi, nel 1348 il Comune di Parma ordinò lavori di manutenzione del Ponte e delle due Torri, favorendo nel contempo l'insediamento di abitazioni civili quali supporto della fortezza. Un tempo Coenzo allargava la propria giurisdizione anche a territori d'oltr'Enza. Dell'antica fortezza resta solo una torre che, senza dubbio (escludendo i reperti della chiesa plebana di Sorbolo) è l'edificio più antico del Comune, anche se trasformato ed incastonato nell'abitato del paese costruito posteriormente. In una cartina topografica rara, che si trova nell'Archivio di Stato di Parma, sono rappresentate le due torri ed un voltone sotto il quale passa un giumento condotto per la cavezza.”